Un territorio, una storia geologica
Il paesaggio agricolo di Montalcino si è formato nel corso di diverse ere geologiche. Questa storia ha dato origine a suoli differenti e a un territorio con caratteristiche ambientali distintive.
La posizione tra il mare e gli Appennini contribuisce a definire il clima della zona. Le condizioni miti e asciutte favoriscono una maturazione graduale delle uve. A sud, il Monte Amiata protegge il territorio da alcuni fenomeni atmosferici.


Pelagrilli
L'incontro tra sabbia e argilla
Ai piedi della collina di Montalcino, Pelagrilli ospita le prime vigne piantate da Siro Pacenti. I vigneti si trovano tra 300 e 350 metri sul livello del mare, rivolti verso il paese e aperti ai venti continentali da nord-ovest.
I terreni argillosi e sabbiosi contribuiscono a definire vini eleganti e fragranti. Emergono note floreali e di frutti rossi, accompagnate da una buona acidità naturale.
Piancornello
La ricchezza minerale
A sud di Montalcino, Piancornello presenta suoli ricchi di minerali, ciottoli e rocce friabili. Qui il clima è più caldo e risente dell’influenza del Mar Mediterraneo.
Queste condizioni contribuiscono a definire vini strutturati e potenti, con tannini più dolci e rotondi. È un’espressione del Sangiovese legata alle caratteristiche del versante meridionale di Montalcino.

Due tenute, un unico territorio
Pelagrilli e Piancornello rappresentano due condizioni ambientali distinte all’interno del territorio di Montalcino. La conoscenza delle loro caratteristiche permette di valorizzare le differenze tra le uve e le loro espressioni.











